TEMPO LIBERO
Il tratto di costiera ligure che da Capo Noli raggiunge le propaggini della Caprazoppa ed il suo entroterra ebbero vita intensa sin dalla preistoria, come testimoniano i resti ritrovati nelle numerose caverne di questo territorio, le più importanti delle quali – di fama mondiale – sono le Arene Candide e la Pollera.
La vita delle popolazioni locali appartenenti alla stirpe dei “Ligures”, già verso l’anno mille avanti Cristo, si organizza anche fuori delle caverne, in villaggi all’aperto e la conquista di questa parte di territorio ad opera dei Romani – con la conseguente lunga pace che ne deriva – segna il passaggio dal primitivo sistema organizzativo delle genti locali ad un più evoluto stadio di sviluppo: infatti i villaggi si riuniscono in comunità rurali dette “pagi”, costituiti da un gruppo omogeneo di abitanti che hanno in comune interessi di difesa, di commercio, di sviluppo civile, di amministrazione e così via...